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“Dicono di me…” 
Susanna attraverso gli occhi di chi l’ha incontrata, ascoltata, conosciuta professionalmentesusanna polzoni giusy moka morabito black

“Abbiamo collaborato in più di un’occasione con Susanna Polzoni ed abbiamo trovato nella sua persona una serietà ed una professionalità di altissimo livello, in primis come artista, che abbiamo avuto occasione di ascoltare nelle sue esibizioni diverse volte.

La sua versatilità nel canto (leggero e accademico) ci dà la dimensione di un’artista a tutto tondo. Ha fatto parte di varie giurie nei nostri festival ed ha tenuto nell’ambito degli stessi delle masterclass a giovani di diverse fasce di età e provenienti da tutti il mondo, dimostrando grande competenza e serietà e facendosi apprezzare per la sua responsabilità.

Amabile il suo comportamento interpersonale.”

Vincenzo Ricci e Cristiana Renzini, organizzatori di eventi internazionali

 

“Ho avuto il grande piacere di lavorare con Susanna durante i vari festival internazionali per bambini e ragazzi. E’ stata un’esperienza molto bella e stimolante per me e per tutti i partecipanti. Durante i festival è stata parte della giuria e ha tenuto master di canto per bambini, ragazzi e insegnanti di canto di vari paesi. Loro sono stati sempre felici di partecipare ai suoi master perchè trovavano consigli molto efficaci e nuova motivazione al canto, riuscivano a migliorare, oltre che divertirsi durante le lezioni. Susanna è sempre riuscita a spiegare concetti difficili in modo semplice e a rispondere a tutte le domande dei ragazzi. Quando ha partecipato nella giuria, ha sempre dimostrato professionalità, conoscenza della musica e un grande cuore. Susanna è una persona molto energica, competente, professionale e molto affettuosa. Sono molto orgogliosa di averla conosciuta.”

Kate Zhuravkova, interprete e traduttrcie, staff Waveideas Festivals (Bielorussia)

 

“Susy é passione allo stato puro che prima della voce e dei silenzi, passa attraverso ogni millimetro del suo corpo che parla per lei, dalla postura, alla gestualità, dalle smorfie, ai bronci alle occhiatine d’intesa… Un entusiasmo contagioso che é riuscita a trasmetterci con leggerezza, ironia ed autorevolezza.”

Laura, corista

“Quello che colpisce assistendo alle esibizioni dal vivo di Susanna Polzoni è la versatilità. Susanna è sempre a suo agio viaggiando tra generi e tra le lingue. La sua voce si modula e si plasma interpretando al meglio le sfumature di una canzone o di un testo teatrale. E’ un’artista completa le cui potenzialità potranno sicuramente avere ulteriori e sorprendenti sviluppi.”

M.° Giovanni Seneca, musicista e docente

 

“È una persona determinata e competente per le attività che svolge. Ciò che più mi colpisce è la capacità relazionale che le permette di gestire al meglio i rapporti con le persone. È gentile ma ferma, autorevole e centrata. Non è facile gestire un gruppo ma lei ci riesce senza troppa fatica.”

Roberta, corista

 

“Susanna non è una cantante comune, no davvero! E non perché sia più brava di altre, no, è un’altra cosa, una questione diversa, si, diversa, e un musicista se ne accorge subito: Susanna ha fame, fame di musica, fame di saperne di più, fame di conoscere i meccanismi che la regolano. È curiosa, si fa delle domande e, strano a dirsi, cerca pure le risposte. Non fa domande solo a se stessa, ma le fa anche ai musicisti che stima, e fa domande sulla musica, come funziona lì, come funziona là… e tutto per saperne di più, sempre di più. Ma come! Una cantante che cerca di capire come funziona la musica?… una cantante che conosce i segnacci neri sul pentagramma?… una cantante che sa cos’è un accordo di maj7, o di 7/9? Veramente è una cosa strana, particolare, di certo un’eccezione che stupisce il musicista. Non potete immaginate quante barzellette girino sulle cantanti, non potete immaginare le cattiverie che si dicono, gli episodi che si raccontano, che spesso sono pure veri. Ecco, tra i musicisti le cantanti sono come i carabinieri nelle barzellette comuni. Le cantanti come dire… “normali”, pur se dotate di talento, voce ed esperienza, hanno un approccio alla musica completamente diverso da chi la studia e la pratica per davvero, da chi è uso a frequentarla nella sua intimità, e, senza entrare in un merito sul quale sono state scritte intere biblioteche dai tempi dei tempi, loro ne hanno, come dire… un’immagine superficiale, poco di più del comune ascoltatore. Puramente istintiva. Susanna invece no, anzi, non solo. Mette le mani su diversi strumenti! A casa sua ho visto un basso, una tastiera, la batteria, ultimamente si è comprata una chitarra, e so che soffia nella tromba e nel sassofono. Ha una estrazione ed una cultura che proviene certamente dal pop, ma ha saputo accogliere altro, dal rock classico alla fusion, dal canto gregoriano alla vocalità barocca, e ultimamente la stiamo spingendo verso il jazz, la bossa-nova, e so che ne è rimasta entusiasta! Poi si iscrive a quel corso, frequenta quel seminario, quello stage, ed il tutto per estinguere la sete di musica che la assale. La musica è un dono, ci si nasce così, gli altri ti guardano strano ‘che pensano sia una cosa che non serva a nulla, se non a scopo ludico e ricreativo, ma tu, che ci sei nato, guardi loro e pensi… ”Sono strani”, come fanno a non capire? Come fanno a non vedere che la musica viene dal cielo, direttamente e senza passare per il via… Ecco, Susanna secondo me c’è nata così, e come potrebbe essere altrimenti! Difatti alla fin fine posso dire che lei non è nemmeno una cantante, ma è qualcosa di più: è una musicista che canta.”

M° Riccardo Marongiu, musicista e compositore (scritto nel 2014)

 

“Raccontare del lavoro di Susanna e di lei come artista in poche parole può essere al contempo molto difficile e molto semplice.
Difficile se vogliamo citare o discutere la collezione di esperienza e studio che caratterizza la sua preparazione, iniziata con le sue passioni fin da quando era bambina nel campo della danza, poi della recitazione e soprattutto nel canto. Ci siamo conosciute quando aveva 14 anni. La sua voce era un’ovvia anticipazione del futuro e lei era già immersa da tempo in un fitto giro di lezioni, scuole, corsi, prove ed esibizioni su più fronti. Ricordo che mi chiedevo come riuscisse a combinare così tanto studio e lavoro nel tempo e a fare tutto così bene. L’elenco e le argomentazioni sarebbero infinite e per darvi una vaga idea della completezza artistica dovremmo divagare in continuazione e lasciare il filo del discorso ancora e ancora  (ragazzi… questa sa pure disegnare, dipingere e scrivere…).
Sceglierò quindi la via più semplice. Susanna con la sua splendida voce ha un enorme dono, con il vantaggio di avere una personalità ed un anima di rara bellezza che mette in quello che fa al 100% ed a 360°. Il suo è un talento che si percepisce già nelle piccole cose anche solo standole attorno.
Ma non solo. La sua autenticità, la sua sensibilità, la sua forza, la sua passione… uniti alla sua umiltà, integrità e voglia di superarsi…  sono in tutto ciò che fa. Così come la sua curiosità e la sua caparbietà.. Aggiungete che in tutto questo resta sempre spazio per una gran voglia di trasmettere agli altri la sua vitalità, i suoi enormi valori ed il suo sole con una rara capacità di combinare professionalità, professionismo ed umanità.
Non è facile riuscire a farvi capire quanto ne valga la pena.
Susanna è energia.  
Susanna è Musica.”

Jessica Pegoiani

 

“. . . Nelle sue esibizioni traspare la sua profonda capacità di cantare sia da solista che in gruppi musicali . . .
. . . Riesce a relazionare la sua voce con gli strumenti che l’accompagnano, anche quando lo strumento solistico ha  suono molto delicato come quello della chitarra . .
. . Ho avuto la possibilità di conoscere Susanna sia nel repertorio classico che quello moderno, ed in entrambi le  esibizioni mi ha molto colpito e commosso. .
Per quanto riguarda il repertorio classico il suo grande entusiasmo nel coinvolgere il pubblico anche con spiegazioni e note è stato davvero ammirevole, per quanto riguarda invece il repertorio moderno la sua flessibilità dinamica del movimento del suo corpo, delle sue braccia e le diverse espressioni del viso, la sua sensibilità,  il tutto coordinato perfettamente, mi hanno comunicato una grande emozione al punto da riempirmi gli occhi di lacrime . . .
. . . Il suo lavoro molto accurato e riflessivo mostra la sua grande cura dei dettagli, la sua attitudine a contrapporre e rilevare le differenze nelle sfumature e nei colori, esprimendo molta creatività e la sua capacità di esporre bene e con sensibilità le proprie idee . . .
. . . dimostra   una grande fiducia  delle proprie capacità intellettuali.”

M° Claudia Menghi, pianista e docente

 

“Cantare….non è solo una scala di note,la corretta intonazione,il giusto movimento del diaframma….cantare non è solo tecnica….ed è proprio questo che Susanna mi ha insegnato!la musica è fatta di emozioni, di sensazioni, di vibrazioni e lei non fa altro che darti i giusti metodi per arrivare al meglio a tutto questo. Ma l’obiettivo è solo uno:EMOZIONE! Sentirla scorrere nelle vene e pulsare ne cuore e soprattutto riuscire a regalarla a chi ti ascolta. Ritengo che Susanna non sia semplicemente un’ottima insegnante di canto, professionale, molto competente e che si dedica con passione al suo lavoro… Susanna è prima di tutto una persona, che pur mantendo il suo ruolo di insegnante cerca di capire ogni suo allievo,di comprendere le sue doti, il suo tibro,il suo carattere…le sue emozioni! Colui che canta non è altro che un pittore, che usa la sua voce come dei pennelli per dipingere un quadro di emozioni, usando mille sfumature di colori, di tratti dolci, delicati e quasi sospirati, fino a quelli più duri, forti e decisi. A Susanna mi sento solo di dirle una parola: GRAZIE.”

Laura Lucertini, allieva e cantante

 

“Il corso di tecnica vocale mi ha aiutato a mettere a fuoco il fatto che la voce sia uno strumento che a volte diamo un po’ per scontato e usiamo poco consapevolmente. Lavorando in una scuola dell’infanzia ho imparato gradualmente ad essere più cauta nell’uso vocale, ad averne cura, a conoscere meglio il potenziale della mia voce ed i suoi limiti. Ad esempio ora sfrutto molto di più degli strumenti compensativi per attutire gli sforzi vocali legati alle routine scolastiche: sono piccoli rituali, che con l’aiuto di strumenti musicali, indicano ai bambini quando prepararsi per una determinata attività, senza che la maestra utilizzi impropriamente la voce. Un grazie di cuore alla mia maestra di canto!!”

Tatiana Papperi, maestra ed educatrice

 PRESS – articoli 
Susanna negli articoli della stampa

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